LA SENSIBILITA’ al Salone del Libro di Torino

il dono delle persone sensibili, nicoletta travaini, salone del libro di Torino

#Soldout ieri pomeriggio al #SalonedellibrodiTorino per la presentazione del libro #ildonodellepersonesensibili !!!
Grazie! 

 

il dono delle persone sensibili, nicoletta travaini, salone del libro di torino

il dono delle persone sensibili, nicoletta travaini, salone del libro di torino

25 MAGGIO, ROMA: IL DONO DELLE PERSONE SENSIBILI

IL 25 MAGGIO DALLE 16,30 ALLE 18,00 UNO SPAZIO LIBERO E GRATUITO PER INCONTRARE LA DOTTORESSA NICOLETTA TRAVAINI, AUTRICE DEL LIBRO IL DONO DELLE PERSONE SENSIBILI, RED! EDIZIONI PER FARLE DOMANDE SUI SUOI DIECI ANNI DI PRATICA CON LE PERSONE ALTAMENTE SENSIBILI E DISCUTERE CON LEI DEI MODO PER MANEGGIARE CON CURA QUOTIDIANAMENTE QUESTO DONO CHE è L’EIPERSENSIBILITA’.

 

IL DISGELO DELL’ANIMA SENSIBILE

Questa settimana lavorando con una delle #personealtamentesensibilinel mio studio, riflettevo su quanti strati di difesa alcuni di noi hanno dovuto mettere sopra la #sensibilità nell’arco di tutta una #vita.

Poi, ieri passeggiando in montagna ho visto questa meraviglia..

Clicca e guarda:

il disgelo dell’anima sensibile

 

Se è vero che le #difese ci proteggono, è vero anche che tutti quegli strati ci induriscono, proprio come la #neve che, centimetro dopo centimetro, ricopre e gela un vivace ruscello.

Ma in #primavera c’è il disgelo e quando un #ipersensibile comincia ad amarsi e ad aver cura di sé è la primavera dell’anima.

E allora ciò che è fluido torna a scorrere e ciò che è morbido si scioglie, riportando #equilibrio nella natura di tutte le cose.

Buon #disgelo!

 

Gli IPERSENSIBILI e la relazione di COPPIA

Nel nuovo libro tratterò, tra le altre cose, anche di un tema delicato: le storie d’amore tra persone altamente sensibili e non-HSP. E sono situazioni frequenti, visto che noi siamo solo il 20% della popolazione.

Molte storie mi arrivano dalla mia pratica clinica, altre da amici e conoscenti. Ma è un tema che mi sta molto a cuore perché anche io sono una PAS e l’equilibrio nelle nostre relazioni, per noi e per i partners, richiede una manutenzione speciale.
Mi piacerebbe che tutti quelli che stanno vivendo una relazione così potessero avere una valigetta degli attrezzi… Proviamo a metterci dentro qualche strumento…

Le PAS sono portatrici di una straordinaria ricchezza dentro la coppia, che rende l’intimità, il tessuto emotivo e la relazione stessa, intensa e delicata, unica, speciale, inimitabile.
Sono anche portatrici di contraddizioni e vulnerabilità che bisogna conoscere e imparare a tenere insieme. Dobbiamo saperlo noi e deve saperlo chi ci ama.

💗Viviamo ogni emozione piacevole e spiacevole a livello intensissimo, estremo, a volte drammatico.

💗Siamo estremamente sensibili alle critiche e spesso le viviamo come un rifiuto di noi stessi come persone.

💗Leggiamo velocissimamente umori ed emozioni – anche correttamente – del partner, ma a volte anticipandolo e non sempre è una cosa costruttiva.

💗La percezione delle cose e delle situazioni può essere diametralmente opposta tra una PAS e una non-Pas e questo può creare molti conflitti o incomprensioni.

💗E i litigi, i conflitti, per le PAS, sono dei buchi neri che facciamo fatica a gestire: ci sentiamo immediatamente sopraffatti dalla situazione e invece di proteggerci, perdiamo lucidità, diventiamo reattivi e non abbiamo più a disposizione quegli strumenti affidabili e precisi che di solito possiediamo: comunicazione efficace, empatia, intuizioneintelligenza emotiva.

💗D’altro canto, il partner non-PAS deve a sua volta essere molto consapevole di se stesso, sviluppare una autentica empatia e la responsabilità di come il proprio modo, anche involontario, può innescare uno stato di overarousal nel partner ipersensibile.

Tutto questo NON rende le PAS “sbagliate” o le non-PAS “crudeli”.

Le differenze sono sempre e comunque una ricchezza, a patto che ciascun partner sia consapevole dei propri limiti e abbia voglia, per amore, di provare a spostarli, anche di poco, sempre più in là.